Il mondo delle balene

L’uomo si è evoluto ed è vissuto per lungo tempo in equilibrio col proprio ecosistema. I grandi mammiferi marini hanno costituito, fino a poco tempo fa, fonte primaria di sussistenza per intere popolazioni. Prima del Neolitico, e ancor oggi in alcune comunità remote, l’uomo ha vissuto di caccia, pesca e raccolta dei prodotti della natura. È l’invenzione dell’agricoltura che l’ha reso definitivamente indipendente dall’ecosistema naturale, circa diecimila anni fa. La coltivazione dei cereali ha permesso la nascita delle comunità stanziali, l’accumulo di risorse, lo sviluppo delle prime civiltà. Il progresso tecnologico ha infine portato alla seconda grande rivoluzione umana: dopo l’agricoltura, l’industria e la produzione di massa. Macchine sempre più sofisticate hanno fatto credere all’uomo moderno di avere davanti a sé risorse illimitate, ma così non è. Il nuovo millennio presenta all’uomo un teatro sconcertante: il riscaldamento globale, l’acidificazione degli oceani, l’inquinamento da plastica e sostanze chimiche, il sovrasfruttamento delle risorse ittiche stanno provocando uno dei più grandi impulsi di estinzione nella storia del pianeta, trasformando la biosfera come mai era successo in decine di milioni di anni.

 

L’inquinamento degli oceani è oggi la minaccia più eclatante per le balene e per l’uomo, e il Mar Mediterraneo non fa eccezione. Si calcola che nel 2050 ci sarà nei mari più plastica che pesci, plastica che ritorna all’uomo che si ciba di quei pesci, con tutte le sostanze chimiche che essa assorbe. Ciascuno di noi è chiamato ad essere consapevole degli effetti del suo stile di vita quotidiano. La conoscenza degli ecosistemi marini e dell’impatto che il nostro stile di vita ha su di essi è il primo passo per una inversione di tendenza. La plastica è un simbolo quotidiano di fronte al quale si misura l’atteggiamento di ciascuno, sapendo che il riciclaggio è un passo importante ma che non basta. Si impone oggi l’esigenza di una drastica riduzione nella produzione di contenitori e imballaggi in plastica come primo passo per arginare una tendenza fatale. Un’azione importante che ognuno di noi può e deve svolgere è il rifiuto della plastica monouso!